Alla scoperta di Pierre & Terre

ban_2Sostenuta da più di 200 aderenti e 180 partners istituzionali e tecnici, l’associazione Pierre & Terre, situata nel sud ovest della Francia, opera dal 1997 allo sviluppo di alternative in materia di pratiche ecologiche.

Le problematiche attuali, che la nostra società si trova ad affrontare, in materia di ecologia, di sviluppo locale, di vita quotidiana e di benessere, mobilizzano sempre più persone.

Il nostro ruolo è di informare, organizzare laboratori e dare supporto individuale agli eco-progetti in 3 ambiti di interesse :

  • Acqua, natura e spazi verdi : promuovere la conoscenza delle risorse idriche, degli habitat naturali e della biodiversità, incoraggiare il giardinaggio biologico, condivisione delle esperienze…
  • Ecocostruzione : promuovere tecniche di costruzione con materiali ecologici, a basso impatto ambientale e che garantiscano una buona qualità dell’aria interna…
  • Consumo responsabile : consumare in modo sostenibile cioé acquistare cibo biologico e locale, ridurre i consumi di beni e ridurre e riciclare i rifiuti…

ban_23Nel 2010 abbiamo costruito « l’écocentre Pierre & Terre », che permette di accogliere parte delle 8500 persone per le quali interveniamo ogni anno. Inoltre il nostro “écocentre” permette la realizzazione annuale di più di 50 micro-progetti che corrispondono ad azioni concrete con cittadini, associazioni, scuole, enti pubblici e privati, che si impegnano a trovare delle alternative in materia di gestione degli spazi naturali, degli edifici ecologici e del consumo responsabile.

L’edificio ha una bassa impronta di carbonio. Infatti i materiali utilizzati per la costruzione dell’ecocentro hanno un basso impatto ambientale essendo locali e naturali, e sono interamente riciclabili. Nell’edificio possiamo trovare: balle di paglia, fibra di canapa, lana di pecora, ovatta di cellulosa, pigmenti naturali, argilla, legname locale come platano, cedro, quercia, castagno, pino, abete, pavimento e tegole in terracotta… La scelta di questi materiali sani garantisce un’ottima qualità dell’aria interna e anche condizioni di lavoro migliori per gli artigiani che sono intervenuti durante la costruzione.

ban_22Una progettazione intelligente, che favorisce la compattezza dell’edificio e un buon orientamento, che tiene conto delle condizioni climatiche del luogo, permette di realizzare un edificio passivo. Di fatto « l’écocentre » produce più energia di quella che consuma. L’isolamento dei muri è assicurato da 70 cm di paglia autoportante, l’isolamento del tetto è in lana di pecora e ovatta di cellulosa, le finestre in doppi e tripli vetri, le persiane avvolgibili in legno. Una pergola è presente per proteggere la facciata esposta a sud dal sole estivo, un tetto verde sul lato est mantiene la freschezza della terrazza in estate.

Non è presente un sistema di aria condizionata ma un sistema di ventilazione doppio flusso con recupero di calore. Per produrre l’energia ci sono una serie di impianti, come pannelli solari termici, pannelli fotovoltaici, una turbina eolica e una stufa a pellet con alimentatore automatico, quest’ultima è utilizzata solo pochi giorni l’anno. Inoltre l’edificio è autosufficiente in acqua grazie al recupero dell’acqua piovana in cisterne. Le acque di scarico sono poi filtrate naturalmente grazie a un sistema di bacini di fitodepurazione riempiti di piante acquatiche.

filtres

« L’écocentre » in qualche cifra
  • 1201 è il costo di costruzione IVA inclusa per m2 dell’edificio, cioé meno dei costi convenzionali per la stessa tipologia di edificio che in generale è superiore a 1550 € al m2
  • 70 cm è lo spessore dei muri in balle di paglia portanti che assicurano un’isolamento termico efficace all’edificio
  • 66 tonnellate è il peso totale dei materiali pesanti nell’edificio che hanno il ruolo di stoccare e ridistribuire la freschezza e il calore, e che rappresentano l’inerzia termica dell’ edificio
  • 20 tonnellate di carbonio fissato, è l’impronta di carbonio esemplare ottenuta con la costruzione dell’ “ecocentro” grazie all’utilizzo di materiali come la terra, la paglia o ancora la canapa
  • 45 € è l’importo annuo massimo speso per l’acquisto del pellet destinato alla stufa a legna, unico sistema di riscaldamento presente nell’edificio
  • 8760 litri, è l’acqua risparmiata ogni anno / per persona grazie ai compost toilet presenti sul sito
Contatti ed accesso

Comments are closed.